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Laura Antonini, il sorriso di Radio Deejay!

by Igor La Camera on March 23, 2011

Come nasce questa intervista.

Ho incontrato Laura per caso su Twitter. La sua disponibilità a socializzare e la sua gentilezza hanno colpito molti di noi. Difficile trovare un personaggio pubblico che fa conversazione sui social. Infatti alcuni esperti di social media l’hanno definita: “personaggio pubblico realmente social”. Ed ecco che per il suo stile 2.0 e la sua bravura è diventata la candidata perfetta per un’ intervista social dove le domande vengono poste direttamente dagli utenti di Twitter. Buona lettura.

Laura Antonini Laura Antonini

Ciao Laura, ti lascio subito alle domande dei tuoi Twitter-ascoltatori…

Gabriella, su Twitter @Gabriella_bri (Blogger) ti chiedeCosa ne pensi di Twitter?

L’ho amato fin dal primo giorno. Mi piace la gente che lo popola, mi interessano tantissime persone, trovo e leggo tanta “intelligenza”. Entro, un po’ leggo e un po’ chatto, rido, mi informo, mi appassiono. Un circolo interessante, davvero.

Gabriella Sannino, su Twitter @SEOcopy (Esperta SEO e Social Media) ti chiede: Parlando di social network, che uso consigli ai tuoi ascoltatori?

Sicuramente un uso non eccessivo e mirato ai propri interessi. Il social network serve per stare al passo con i cambiamenti, con l’informazione, per essere ovunque in un secondo. Non deve diventare una catena però. Di fronte a una chiacchierata intorno ad un tavolo con gli amici non c’è network che tenga!

Silvia, su Twitter @silvianovesette (Blogger e Sportiva) ti chiede: Mentre fai attività sportiva, fai il punto della situazione, pensi al programma? Dato che l’attività fisica predispone all’attenzione.

No, mai. Lo sport mi serve proprio per scaricare adrenalina e tensioni, perciò se occupassi il tempo elucubrando su quello che devo fare finirei con l’essere più tesa che mai. Di solito mi godo il momento di pace!

Elisa, su Twitter @elisatron (Journalist2.0) ti chiede: Noi ciclisti siamo i più bistrattati della strada. Bello il bike-sharing ma a che serve se non ci sono le piste ciclabili?

Di solito io parto dal presupposto che i grandi cambiamenti avvengono col tempo, gradualmente. Quindi mi piace che intanto le città si stiano predisponendo alla “mentalità della bicicletta”, mettendo a disposizione del cittadino servizi di Bike Sharing. Questo è di certo più facile per loro che costruire piste ciclabili, che laddove esistono sono di sicuro insufficienti per condurre a un radicale cambiamento di abitudini dei cittadini. Voglio pensare che questo sia un primo passo, poi le piste verranno ampliate o costruite dove mancano. Resta però da scardinare una mentalità ossessionata dalla necessità di spostare un’automobile anche per pochi metri di tragitto. Quello forse è il passaggio più difficile …

Cristina, su Twitter @CristyPitstop (Architetto) ti chiede: Laura parlaci del tuo contributo al programma “Parole Note”, se non sbaglio su twitter @parolenote giusto?

Sì, giusto! Insieme a Maurizio Rossato che ne è l’ideatore (e produttore del CD omonimo), scrivo i testi e presto la voce al programma radiofonico in onda su Radio Capital ogni giovedì alle 23 (e in replica la domenica alle 16. Il programma segue un filone poetico-letterario-cinematografico e musicale. Tutto ciò che ruota intorno alla poesia ne può far parte.

Filippo Lopresti, su Twitter @FilippoLopresti (dj & Vj) ti chiede: Come vive una Speaker radiofonica come te una serata in discoteca? Cosa fai Laura, ti trasformi?

Io non metto piede in discoteca per lavoro dal 1995. Per scelta non faccio serate. L’ultima volta che ci sono stata è per vedere il Dj Albertino ai Magazzini Generali a Milano. Un paio d’ore e sono scappata via, troppo caos per me!!

La sensualità di Laura La sensualità di Laura

Camilla, su Twitter @CamillaCan (booksblogger per librisulibri) ti chiede: Qual è il personaggio letterario nel quale ti riconosci di più e qual è il libro che avresti voluto scrivere tu?

Se solo fossi in grado di scrivere un libro sarei la persona più felice del mondo. Non tendo molto ad identificarmi con i personaggi, ma mi capita di avere affinità con loro a volte. Amo molto l’avvocato Guerrieri di Gianrico Carofiglio o la Kay Scarpetta di Patricia Cornwell. Mi sembra di conoscerli da sempre.. Vorrei davvero avere delle storie da narrare e amo lo stile della Mazzantini, tanto per fare un esempio. Ma l’unica cosa che ho scritto giace nel cassetto, essendo improponibile!!

Eleonora, su Twitter (statistic and social media lover) ti chiede: I tuoi fan devono essere davvero speciali, per ascoltarti ti devono inseguire nei tuoi continui cambi di ora e giorno. Sono dei veri aficionados. L’appuntamento domenicale con Rudy (Rudy Sunday) è finalmente un punto fermo e definitivo o sei già pronta per un’altra avventura?

In realtà anche Megajay (sabato e domenica mattina dalle 7 alle 10) è un punto fermo perché conduco quel programma da quasi sette anni. Mi piace molto l’orario di apertura delle trasmissioni, tra quotidiani da leggere, notizie di agenzia da controllare, news in diretta con i giornalisti, meteo, oroscopo, aggiornamenti sul traffico e tutto quel che può essere utile al mattino. Ma sono sempre pronta per nuove avventure!!

Francesca, su twitter @Francesca_Me (aspirante giornalista, entusiasta del web 2.0) ti chiede: In un tuo post hai parlato dei tuoi lettori sempre molto gentili ed educati. Secondo me ognuno si ritrova il pubblico che si merita. Anche tu credi che la rete sia stupendamente e tremendamente meritocratica?

Io sono fortunata, ma non credo che la rete sia sempre meritocratica. A volte dietro l’anonimato di un nick si nascondono denigratori anche abbastanza molesti e maleducati, per quanto ci si possa impegnare nei propri post a far capire che le inutili polemiche non sono gradite. Alcune persone si sentono in diritto di giudicare il lavoro altrui senza alcun titolo (almeno manifesto!). Leggo i blog in giro e spesso mi trovo a pensare come si possa esprimere un parere o una critica feroce su una persona che non si conosce. Il problema enorme a monte è che l’educazione non è più un requisito fondamentale …

Laura permettimi di chiudere con un pezzo rubato da un tuo post che mi è piaciuto particolarmente…

“Per me la radio è tutto. Ne sono figlia, amante, succube, innamorata, padrona e schiava. Come in tutte le cose in cui c’entrano i sentimenti è facile sbagliare o porsi male. Se l’ho fatto, è di certo colpa del mio essere priva di giudizio ed accecata di passione di fronte a Lei.” (Laura Antonini)

La grinta di Laura La grinta di Laura

Sì sì è proprio roba mia…fa impressione essere citati! Ringrazio tutti gli utenti di Twitter e te per le bellissime domande. Non avevo dubbi, su Twitter c’è gente interessante.  Scusate se le risposte non lo sono altrettanto!

Grazie Laura per la tua disponibilità .

Grazie a te.  Ciao a tutti!

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